Confronta costi

In un investimento di lungo periodo come la previdenza complementare, il costo non è solo un dettaglio: è un importante fattore che determina l’entità della pensione futura. Una differenza di costi apparentemente minima può infatti tradursi, nell’arco di una vita lavorativa, in una riduzione drastica del capitale accumulato.

Per comprendere l’entità di tale differenza, Foncer ti mette a disposizione un motore dove è possibile valutare i costi del Fondo in due diverse modalità:

  • Puoi confrontare il montante finale che puoi accantonare in Foncer rispetto a quello che metteresti da parte aderendo a un Fondo pensione aperto o a un Piano individuale pensionistico (Pip). La differenza dei risultati alla fine dei diversi periodi è dunque determinata solo dall’incidenza dei costi applicati.
  • Puoi confrontare i costi totali che sosterrai in Foncer rispetto a un Fondo pensione aperto o a un Piano individuale pensionistico (Pip).

In entrambi i casi puoi decidere se fare il confronto con i costi medi sul mercato o con uno specifico Fondo pensione aperto o Piano Individuale Pensionistico.

Le ipotesi di calcolo sono basate sull’indicatore sintetico di costo (ISC),  che impone a tutte le forme pensionistiche di ipotizzare un versamento annuo di 2.500 euro e un tasso di rendimento annuo del 4% per tutti i comparti.

N.B. L’ISC viene calcolato secondo la metodologia dettata dalla COVIP – Commissione di Vigilanza sui Fondi Pensione – uguale per tutte le forme di previdenza complementare. Per approfondire clicca qui