COME ADERIRE? QUALI SONO I VANTAGGI?

Le spese di adesione a carico del dipendente sono una quota di iscrizione una-tantum pari a € 4,00 e una quota associativa annua pari allo 0,12% della retribuzione utile al calcolo del TFR (l’azienda versa una quota una-tantum di € 12,00 al momento dell’iscrizione).
L’iscrizione a Foncer si perfeziona al momento in cui il Fondo accetta il modulo di adesione debitamente compilato e sottoscritto anche dal datore di lavoro, con decorrenza dal primo giorno del mese successivo.
Successivamente all’iscrizione, Foncer invierà al neo iscritto una lettera di benvenuto contenente la username e la password. In questo modo l’aderente potrà verificare la sua posizione contributiva attraverso l’area riservata del sito internet.

CONTRIBUZIONE

L’iscritto può scegliere di versare le seguenti contribuzioni:

  • il solo TFR;
  • il TFR più un contributo a suo carico pari all’ 1,40% della retribuzione utile per il calcolo del TFR. Solo in questo caso avrà diritto al contributo a carico dell’azienda pari all’ 1,90% oltre allo 0,20% utilizzato a copertura del premio per la polizza assicurativa.

E’ possibile investire scegliendo fra tre linee d’investimento che si distinguono per un differente profilo di rischio:

Comparto Bilanciato: ( 70% obbligazioni – 30% azioni) rischio medio/alto.
Comparto Garantito: (100% obbligazioni) rischio basso.
Comparto Dinamico: (40% obbligazioni – 60% azioni) rischio alto.

L’iscritto ha la possibilità di modificare la propria linea d’investimento in base alla personale propensione al rischio ed all’orizzonte temporale. L’operazione di cambio comparto (switch) può essere effettuata una volta ogni 12 mesi in quattro momenti dell’anno.

VANTAGGI DELL’ISCRIZIONE

L’iscrizione a Foncer offre numerosi vantaggi, tra cui:

  • Beneficio fiscale;
  • Minore tassazione del Tfr e dei contributi versati al Fondo;
  • Minori costi rispetto ad altre forme pensionistiche a parità di professionalità degli investimenti;
  • Polizza assicurativa per prestazioni accessorie a carico dell’azienda in caso di premorienza ed invalidità;
  • Adeguato tenore di vita con la pensione integrativa maturata.